• silvia

Ricetta: zuppa di miso

Ingredienti per due persone

- 1/2 cipolla dorata o bianca

- 1 carota

- 1 foglia di cicoria (o altre foglie verdi: porro, cime di rapa, broccolo, foglie di ravanello, foglie di carote, erbette spontanee, ecc.)

- 3 cm di alga wakame

- 2 funghi shiitake secchi

- 1 cucchiaino di miso a testa

- cipollotto fresco, o prezzemolo

- zenzero fresco

- 3 tazze d’acqua

- tofu bianco

Sciacquare bene e poi mettere in ammollo l’alga wakame e i funghi secchi per 8-10’ circa.

Portare l’acqua a ebollizione e nel frattempo tagliare tutte le verdure sottili.

Quando l’acqua bolle mettere a cuocere per prima la cipolla (e il tofu se decidiamo di usarlo) e lasciarla 10', poi aggiungere le carote, i funghi e l’alga tagliati a pezzetti e tenere sul fuoco basso per altri 5’, alla fine aggiungere le foglie verdi e bollire 2’. A fine cottura aggiungere il succo di zenzero, il cipollotto e il miso sciolto a parte in una ciotolina con un po’ d’acqua di cottura.


Il brodo con le verdure si può conservare in frigo più giorni, è importante però lasciarlo senza miso. Il miso va aggiunto solo quando si decide di consumarlo, si scalda quindi il brodo e si scioglie direttamente nel piatto un bel cucchiaino di miso.

Una variante per avere un piatto completo e più grande è aggiungere della pasta (udon) nel brodo così da diventare un bel piatto di ramen. La differenza sta che in questo modo otteniamo una portata completa, mentre se prendiamo la zuppa di miso per un effetto curativo è preferibile consumarla spesso e in dosi più contenute, una tazza prima di iniziare il pasto è perfetta per riequilibrare stomaco e intestino.


La presenza di tre verdure dalla forma e dalla direzione di crescita differenti, una radice allungata (per esempio la carota, o il daikon), una verdura tonda (come la cipolla) e delle foglie verdi (ad esempio quelle del cavolo cinese o dei ravanelli) rende la zuppa di miso carica di energia in movimento. L’energia della radice si muove verso il basso, quella della verdura tonda in tutte le direzioni e quella della foglia verde si muove verso l’alto. Questo crea grande movimento nel nostro corpo, favorito dalla presenza del miso e dell’alga.

L’alga wakame rilascia una mucillaggine che riveste le pareti del tubo digerente, proteggendolo da irritazioni e infiammazioni. E’ ricca di sali minerali come calcio, ferro e magnesio, di vitamine del gruppo B e della vitamina C. Come tutte le alghe, stimola il metabolismo e la disintossicazione, favorendo l’eliminazione di grassi, tossine, scorie radioattive e metalli pesanti.


Cos'è il miso

Il miso è un prodotto fermentato a base di soia usato da sempre in Giappone, viene utilizzato quotidianamente e in quasi tutti i paesi orientali esistono prodotti simili. Consumato ogni giorno, risulta un modo molto efficace per rafforzare e regolare l'intestino e la flora intestinale. Il miso è considerato un alimento vivo, poiché contiene molti microrganismi benefici. Oltre alle muffe Aspergillus, il miso sviluppa colonie di Tetragenococcus halophiluse Lactobacillus acidophilus che sono considerati batteri probiotici (utili per nutrire la flora batterica intestinale).

L'alta qualità di questo alimento sta non solo nella ricchezza di fermenti vivi forniti all'organismo, che possono aiutare a risolvere tutti i tipi di problemi digestivi, ma anche nella sua qualità “energetica” data dalla sua polarità unica. Questa polarità si crea grazie al tempo di fermentazione prolungato a contatto con l'ambiente e dall'incontro tra un aspetto con caratteristiche espansive (la fermentazione) ed elementi di forte contrazione (il sale e la pressione). Queste energie opposte danno al miso il potere di smuovere stagnazioni nell'intestino e di intervenire sui punti di dilatazione o di gonfiore.

Per poter capire meglio l'effetto depurativo del miso bisognerebbe riuscire ad immaginare un esercito di piccoli soldatini con spazzole e spugne che puliscono tutto il tratto intestinale con grande forza.

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