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Il grano saraceno - acqua

Il grano saraceno è un cereale senza glutine, molto adatto alla stagione invernale perchè riscalda in modo naturale il nostro corpo. Il grano saraceno è coltivato nei paesi freddi, in Siberia, nell'Himalaya e in Russia. Si è diffuso anche in Europa, dove viene coltivato soprattutto in alcune zone della Germania e della Francia. In Italia è ben radicato nella tradizione culinaria settentrionale e viene coltivato nelle province di Sondrio e Bolzano. I pizzoccheri della Valtellina sono fatti in parte da farina di grano saraceno.

No serve ammollo

cottura 15'-20’

acqua 1:2


È il cereale più invernale, è molto energetico, ricostituente, dona forza e resistenza fisica, mantiene l’elasticità dei vasi sanguigni, è indicato per chi soffre di ipertensione.

È ricco di magnesio, un minerale che rilassa i vasi sanguigni migliorando il flusso del sangue. Rinforza i reni e le ossa perché ha un effetto rimineralizzante, aiuta ad asciugare l’umidità in eccesso che si accumula nei tessuti.

Svolge anche un’azione riscaldante e aiuta a non soffrire il freddo.

Il grano saraceno è molto ricco di proteine rispetto agli altri cereali. Questo significa che il profilo di amminoacidi del grano saraceno è più completo: contiene infatti gli otto aminoacidi essenziali in proporzione ottimale, mentre i cereali normalmente sono poveri di lisina.Nel grano saraceno la lisina è presente in percentuali molto alte, superiori ad esempio a quelle dell’uovo (l'alimento di riferimento per quanto riguarda il valore biologico delle proteine): i valori di lisina variano tra il 4 e il 20%.

Il consumo di grano saraceno è da sempre consigliato durante l’allattamento perché stimola la produzione di latte. Inoltre, grazie alle proprietà energizzanti che abbiamo già visto aiuta le donne incinte a recuperare dalla stanchezza.


>> L'impacco con la farina di grano saraceno assorbe edemi, ritenzioni d'acqua e riduce gli spasmi intestinali


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