• silvia

Energia Legno o Albero

Aggiornato il: 6 apr 2020


La primavera è alle porte, tutto sta per riprendere vita e vigore, è in atto una vera e propria rinascita naturale. L'energia legno o albero è associata proprio a questa stagione, la primavera, la fase del giorno è il mattino e gli organi che dobbiamo prendere in considerazione sono il fegato e la cistifellea.

L'energia è in costante crescita verso l'alto e il colore dominante è il verde, il verde dei germogli, delle erbe spontanee, delle gemme, delle erbette aromatiche...

La pesantezza e la chiusura che sentiamo in inverno se ne sta andando per lasciare il posto a un nuovo movimento di apertura e di distensione, questo riguarda sia del corpo che della mente.

D'inverno ci chiudiamo perché fa freddo, perché siamo meno propensi a rimanere all'aria aperta e a fare attività di gruppo, tratteniamo anche più peso per riscaldarci, usiamo cotture più lunghe e il nostro miglior amico è il forno!

Ora invece è tempo di lasciare andare tutto questo "calore", di liberarci di ciò che abbiamo accumulato, di lasciare andare anche i pensieri, di rinnovarci, di aprirci verso la nuova stagione, di alleggerire la cucina e cambiare gli stili di cottura.

Per la Medicina Tradizionale Cinese la loggia Legno è legata all’organo fegato, e alle viscere di vescicola biliare (o cistifellea), l’organo di senso sono gli occhi, i fluidi corrispondenti sono le lacrime, i tessuti sono i tendini e i muscoli, e l’emozione è la rabbia.


Il Legno è il terzo elemento, viene generato dall’Acqua, a sua volta genera il Fuoco; controlla la Terra e a sua volta è controllato dal Metallo.

È l’elemento che rappresenta il movimento verso l'alto e l’espansione. Il Legno o Albero ha la caratterista che si piega, è flessibile, difficilmente si spezza, allo stesso modo il nostro corpo si flette e si stira attraverso i tendini e i muscoli.

Possiamo immaginare questa energia come se fosse un albero, se diviene troppo secco, si spezza, se diviene troppo umido, marcisce. Il corpo se è troppo teso sarà soggetto a contratture, irrigidimenti e dolori, se è troppo debole i tessuti collasseranno, e se trattiene umidità, sarà soggetto a malattie, batteri e funghi (come la candida).

È importante tenere ben presente questa caratteristica perché i cibi che dobbiamo prendere in considerazione rispecchiano questa natura, principalmente possiamo dire che si tratta di foglie verdi con una struttura molto flessibile, queste si piegano con il vento ma non si spezzano mai.

Le verdure verdi sono ricche di fibre, vitamine, sali minerali e altre sostanze antiossidanti di origine naturale che possono aiutare a proteggere da malattie cardiache, diabete, infiammazioni. Sono molto ricche di clorofilla, la clorofilla ha un potere antianemico, purifica il sangue, regola il livello di colesterolo, tonifica il cuore ed è coadiuvante nella ricostruzione dei tessuti.

Curioso che la sua formula chimica è molto simile a quella dell’emoglobina del sangue, l'unica differenza è la presenza del magnesio che sostituisce il ferro dell’emoglobina.

Aiutando l’eliminazione delle tossine, la clorofilla, di conseguenza, migliora anche la salute dell’intestino. Se l'intestino non funziona o è rallentato (poche fibre, o troppi grassi saturi), contribuisce alla creazione di tossine, che si accumulano a quelle già presenti. Equilibrando l'azione depurativa dell'intestino, si evita la fermentazione dei cibi nel colon, e tutto il metabolismo ne risente in maniera positiva.

Verdure: cicoria, erbette spontanee (rosole, tarassaco, silene, luppolo selvatico,...), cipollotti, biete, agretti, cime di rapa, spinaci, sedano, broccoli, cavolo nero, sedano, foglie delle carote, foglie dei ravanelli, agretti, asparagi, carciofi, prezzemolo.


Legumi: azuki verdi o fagiolo mung, lenticchie verdi, piselli, fave.


Cereali: abbondare con i cereali in chicco integrali, da preferire orzo e farro, ma non dimentichiamo il riso integrale, il miglio, l'avena e la quinoa.

Meglio dimenticare per un po' il forno e i farinacei che rallentano il processo di depurazione in corso.


Le cotture, come anticipato all'inizio, ora sono molto più leggere e meno lunghe. Questo non vuol dire che dobbiamo abbracciare il crudissimo e dimenticare le nostre amate zuppe e minestre. Proprio in questo periodo possiamo notare come al mattino sia ancora freddo, e poi di giorno piano piano la temperatura si alza gradualmente, così nel nel nostro corpo dobbiamo accompagnare l'arrivo della primavera senza cacciare repentinamente l'inverno. Le due stagioni ancora convivono e noi ci adeguiamo di conseguenza, non è salutare rivoluzionare la nostra cucina dall'oggi al domani!


Cotture: scottatura veloce nell'acqua bollente con un pizzico di sale, spadellare con meno olio o solo con acqua, al vapore, e germogliatura dei semi (alpha alpha, lenticchie, soia verde,...).


Sapore: acidulo

È importante introdurre come condimento il limone, oppure aceto di mele di ottima qualità, non è però consigliato iniziare la giornata con un il succo di due limoni spremuti. Un po' di acidulo supporta il fegato nella sua azione depurativa, il limone è un sgrassante naturale, ma troppo porta squilibrio, può disturbare lo stomaco e in alcuni casi dare aritmia cardiaca.


Per aiutare quindi il fegato a ripulire il sangue, cerchiamo di seguire la stagionalità delle verdure, di ridurre tutti i cibi yang che riscaldano e contraggono:

- cibo di origine animale (carne, formaggi, uova)

- prodotti da forno (grissini, cracker, taralli, pizze, focacce,... teniamo solo un po' di pane integrale lievitato con la pasta madre)

- prodotti tostati come il caffè

E quelli yin che lo mettono sotto stress, ricordiamo che troppi zuccheri portano ad un fegato grosso e intasato:

- zuccheri (saccarosio, fruttosio, miele, sciroppo d'agave,..)

- frutta cruda e dolce (fichi, datteri, arance...)

- alcool

- cioccolata e caffè, stimolanti in generale

Last but not least, un consiglio per sostenere questo momento di cambiamento: fare movimento! Yoga, pilates, camminare, o in casa ottimo il tappetino elastico.

La loggia Legno ama il movimento. Durante l'inverno siamo caduti in letargo ed ora è il momento di rimettere in circolazione l'energia!


Riprendere con quotidianità a praticare le frizioni alla pelle, donano vitalità e energia, e per aiutare la depurazione questo è un facile rimedio pronto in tre minuti: il brodo di Clorofilla.


Buone "pulizie di primavera" :-)










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