Come iniziare a cambiare le nostre abitudini a tavola.

Abbiamo accennato ai principi fondamentali della macrobiotica classica che si possono così riassumere:

 

• Seguire la stagionalità di frutta e verdure

 

• Basare la propria dieta su cereali, verdure e legumi

 

• Scegliere frutta e verdura appartenente alla fascia climatica in cui si vive

 

• Ridurre al minimo il cibo animale

 

• Evitare le farine raffinate (0 e 00), gli zuccheri raffinati e tutto ciò che li contiene

 

• Preferire sempre i cereali integrali in chicco 

 

• Introdurre alcuni condimenti e alimenti speciali (tamari, acidulato di umeboshi, gomasio, alghe) che vedremo in seguito

 

• Utilizzare sale marino integrale del Mediterraneo

 

• Imparare a masticare molto

 

• Avere ordine nel consumare i pasti rispettandone gli orari

 

 

Come tutti i cambiamenti, anche il passaggio a una dieta più consapevole, va affrontato gradualmente fino al momento in cui diventi naturale ciò che magari, fino a poco tempo prima, poteva sembrarci impossibile.

 

 

> In cucina si può iniziare semplicemente preferendo primi piatti (cereali, pasta, zuppe) e contorni a secondi di proteine animali.

> Poi, con la graduale conoscenza dei cereali integrali in chicco, dei loro usi e delle cotture più indicate, si inizierà ad introdurli ad ogni pasto. 

> Ridurre il consumo dei cibi più "estremi", sia quelli yin (soprattutto zucchero, farine bianche, latte e formaggi freschi) che quelli yang (carne, formaggi stagionati ma anche i prodotti da forno), e introdurre più cereali integrali in chicco è il punto di partenza fondamentale per seguire un percorso verso un’alimentazione più equilibrata.

 

Se non vogliamo togliere del tutto la carne è consigliabile preferire il pesce azzurro o a sangue bianco, tra cui troviamo sgombro, sardina, aringa, acciuga, aguglia, papalina, costardelle e suri: pesci di piccola taglia (contengono meno metalli pesanti) che popolano i nostri mari e che potrete trovare quindi sempre freschi. Sono ricchi di omega 3, gli acidi grassi che contrastano il colesterolo cattivo.

 

 

Ecco una tabella che evidenzia quali cibi siano da preferire agli alimenti diciamo più "problematici":

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella macrobiotica non è vietato mangiare prodotti animali: non ci sono regole rigide, né divieti, se non nel caso di malattie accertate o stati di debolezza.

 

Complementare ai cibi è il consumo di tè (senza teina come il kukicha) e tisane, da assumere solo nelle quantità desiderate.

E’ importante non sforzarsi mai di bere troppo per non affaticare troppo i reni. Se la nostra dieta sarà basati su cereali e verdure il nostro corpo non richiederà molto liquidi, nel caso invece si facesse largo consumo di proteine animali e di alimenti grassi va da sè che verrà da bere molto per "sciogliere" e "ripulire" l'organismo.

 

 

"Secondo me, la cosa più strana in Occidente è la mancanza della più piccola nozione circa i principi alimentari; essi non sono oggetto di alcun insegnamento nelle scuole." G. Oshawa

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Silvia Giordani 

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